Quando il peso é anche causa di incidenti
al parco di divertimenti

Pochi giorni fa in un noto parco di divertimenti del veronese si é registrato uno spiacevole incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze, in cui tre vagoni di una monorotaia si sono rovesciati a seguito del cedimento del binario su cui il treno viaggiava.


Nel descrivere l’accaduto la giornalista di un noto quotidiano della zona ha raccolto delle testimonianze di alcuni presenti al parco. Colpisce la tesi sostenuta da un testimone il quale sostiene che nelle carrozze coinvolte le persone fossero tutte “molto pesanti” e che non si sarebbe dovuto farle salire tutte insieme.


Siamo in un paese libero e quindi ognuno può esprimere opinioni e pareri, ma fare congetture basandosi sul peso delle persone coinvolte può alimentare la percezione negativa che spesso ruota attorno a questa malattia cronica e chi ne é affetto.


Molte volte l’obesità é considerata una colpa e un segno di debolezza e pigrizia.
Questi atteggiamenti negativi sono presenti sia nella popolazione generale che nei professionisti della salute (anche in chi lavora a stretto contatto con l’obesità).
Riportare questa testimonianza meritava a mio parere più attenzione e tatto perché cadere nelle sabbie mobili del pregiudizio e pressappochismo é facile quando il tema é il peso.
E sfortunatamente chi viene coinvolto in questa caduta non sempre ne esce indenne anzi....