R.E.S.P.E.C.T.
Take Care

Il rispetto nella gestione e cura della persona con obesità è il filo conduttore delle notizie presenti in questa pagina.
Un articolo che non manca mai nelle mie presentazioni è un lavoro di Susan M. Bejciy-Spring nel quale l'autrice attraverso le lettere che compongono la parola Rispetto (in inglese Respect) indica i punti fondamentali che ogni curante dovrebbe tenere a mente nel trattamento della persona con obesità.


Si comincia con la R (R- Rapport) di relazione tra curante e paziente fatta di fiducia, conoscenza (in questo caso della complessità e natura multifattoriale dell'obesità e dei bisogni e difficoltà di chi ne è affetto) e libera da pregiudizi.
Si prosegue con l'importanza dell'ambiente ed equipaggiamento medico (E- Evironment - Equipment) idonei e sicuri (S- Safety) per i pazienti.


Segue la privacy (P- Privacy) soprattutto durante procedure come la registrazione del peso che spesso sono vissute dal paziente con ansia e imbarazzo.


Il trattamento dell'obesità, come tutte le condizioni croniche, dovrebbe comprendere un incoraggiamento costante (E- Encouragement) da parte del curante e lo staff sanitario.


La C (C - Caring/Compassion) comprende la Cura e Compassione che sono qualità fondamentali per una presa in carico fatta di rispetto e sensibilità.
In particolare la compassione come condivisione che la gestione del peso non è semplice, ma può essere affrontata cominciando dal presupposto che non è una colpa.


La T (Tact) di tatto, inteso come delicatezza nell'agire e trattare l'altro; quella sensibilità nel parlare (sia con le parole che con i gesti o espressioni), suggerire le strategie e percorsi più appropriati per la persona e relazionarsi al mondo del paziente fatto di persone, credenze e sogni.
Quella sensibilità che è un ingrediente fondamentale se si vuole trattare una malattia troppo spesso considerata una scelta e colpa.


La migliore scelta che possiamo fare è trattare la persona con rispetto, come scritto da Stunkard e già riportato in questa pagina, questo è il più grande dono che possiamo dare al paziente ... ma anche a noi stessi come professionisti e ... persone.

Quando cito questo lavoro utilizzo il quadro di Luke Fields intitolato "The Doctor" che, in un contesto drammatico e di dolore (probabilmente non c'è più niente da fare per la bimba che giace nel letto, ma il medico rimane e condivide il dolore del genitore che si scorge sullo sfondo) rappresenta in maniera straordinaria (opinione personale) l'umanità che ogni professionista della salute dovrebbe possedere.
Quell'umanità e vicinanza che tratta la persona prima della sua condizione.


RESPECT: A Model for the Sensitive Treatment of the Bariatric Patient

 



Susan M. Bejciy-Spring, Department of Medical-Surgical Nursing, The Ohio State University Medical Center, Columbus, Ohio.
Bariatric Nursing and Surgical Patient Care

Vol. 3: Issue. 1: Pages. 47-56
(Issue publication date: March 2008)

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